Birdwatchers in erba

Castello del Matese, 8 febbraio 2012 10:09

“L'importanza vitale della risorsa idrica – afferma il presidente dell’Associazione Ardea, Balestrieri - è un fatto assolutamente indiscutibile, ovviamente non mi sto riferendo a specie rare o endemiche ma alla vita delle società umane: se inquiniamo le acque quanto ci costerà renderle nuovamente potabili? come possiamo metterci in condizione di far divenire l'acqua una risorsa per pochi?” Sulla riflessiona da questi quesiti, in occasione della Giornata Internazionale delle zone umide, celebrata il 2 febbraio per ricordare gli ecosistemi straordinariamente ricchi di biodiversità, domenica 12 febbraio, presso la Riserva Naturale “Cratere degli Astroni” (Na), si terrà il mini-corso “Birdwatchers  in erba!”,  a cura dell'Associazione ARDEA. Una giornata nel corso della quale verranno spiegati i principi fondamentali di questa attività come: la tecnica per l’osservazione e il riconoscimento delle specie ornitiche, ma verrà dato sopratutto luce all'importanza della conservazioni delle zone umide. Le zone umide sono fra gli ambienti più ricchi di vita ed ospitano una miriade di organismi acquatici tra quali i pesci che con un innumerevole quantità di forme e colori animano le acque; dal Mediterraneo ai Fiordi norvegesi, dalla fosse oceaniche ai ruscelli di montagna. Inoltre rappresentano una risorsa irrinunciabile per molti popoli e Stati. Altri organismi che animano con canti, forme, colori e voli l'azzurro dell'area e dell'acqua sono gli uccelli, infatti moltissime specie come fenicotteri, aironi, anatre, falchi di palude e tanti altri sono strettamente legati agli ambienti acquatici. Il corso è articolato in una lezione in aula con videoproiezione ed un’escursione guidata al Lago Grande, e sarà tenuto dal Presidente di Ardea Rosario Balestrieri, inanellatore esperto dell’ISPRA, naturalista e ornitologo che illustrerà l’importanza della conoscenza degli organismi e degli equilibri ecologici. Descriverà le principali specie di uccelli acquatici ed i loro adattamenti all'ambiente e le principali tecniche di osservazione e monitoraggio. “L'evento rappresenta – continua Balestrieri - un ottimo pretesto per parlare di una questione prioritaria: "la conservazione della natura", possibile solo attraverso un uso sostenibile delle risorse. Ci tengo a ribadire che tutelare le specie, rare, endemiche o sensibili alle variazioni ambientali è fondamentale in quanto la loro presenza ci può indicare che esistono ancora i requisiti minimi alla loro sopravvivenza e forse questo ci può indicare che siamo ancora in tempo per cercare un equilibrio”. Negli ultimi decenni sopratutto in Inghilterra, Germania e Nord America si è andato affermando il birdwatching un'attività che consiste nell'osservazione degli uccelli nel loro ambiente naturale, negli ultimi 15 anni anche in Italia si sta diffondendo questa pratica. In Campania alcune delle aree più idonee a questa attività, sono il provincia di Caserta e sono inserite nel territori del Parco Regionale del Matese, come l'oasi di Le Mortine e il Lago Matese.

Adele Consola

 

 

 

 

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Adele Consola Alife. Ha conseguito la Laurea magistrale in Lettere Moderne nel 2007 con una tesi sperimentale sull’uso letterario del dialetto nell’alto Volturno. Ha svolto un periodo di praticantato giornalistico fino al conseguimento del tesserino da Giornalista Pubblicista. La scrittura appaga la viva curiosità che la caratterizza.
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