Aperti per ferie – Editoriale

Caserta, 8 agosto 2011 9:00

I dati diffusi dall’Istat basati sugli Indicatori ambientali urbani del 2010 parlano chiaro: in Italia, la raccolta differenziata è aumentata dell’1,4% rispetto all’anno precedente, raggiungendo il dato complessivo del 31,7%. I maggiori produttori di rifiuti urbani restano i capoluoghi di provincia del Centro Italia (671 kg per abitante), seguiti a ruota da quelli del Nord-est (651 kg), Isole (599 kg), Nord-ovest (558 kg) e Sud (554 kg). Nonostante ne produca molti, il Nordest riesce a differenziare oltre il 47% dei rifiuti, contro il 40,1% del Nord-ovest, il 28,1% del Centro. Poco lusinghiero il risultato del Meridione (21,3%), che precede le Isole (maglia nera con il 15%).

In Campania, tra i comuni capoluogo resta fanalino di coda la città Napoli (solo il 17,7%), mentre gli altri superano la media nazionale: una conferma virtuosa per Salerno (71%), ottima la rimonta di Avellino 67,3%, in linea con il dato nazionale Benevento (33,9%). Positivo anche il 46,9% ottenuto da Caserta.
Il motivo di quest’introduzione è semplice: come si può leggere in questo numero, tutto il casertano è in allerta: in molti comuni, il ritardo è preoccupante e, negli ultimi giorni, forte è l’allarme lanciato dagli amministratori locali. E’ giusto procedere per step graduali: il primo obiettivo è il 35% di raccolta differenziata nel giro delle prossime settimane, per poi puntare al raggiungimento del 50% entro la fine dell’anno. Le campagne di sensibilizzazione sono partite dovunque a tambur battente: gli enti sanno che i cittadini giocheranno un ruolo essenziale nel risparmio sui costi di smaltimento e sulla Tarsu.
Intanto, proprio a fine luglio la Prima Sezione del Tar del Lazio ha confermato il carattere di “eccezionalità” che devono avere le ordinanze del presidente della Regione Campania per poter conferire i rifiuti di Napoli presso la discarica di San Tammaro: flussi extraprovinciali dei rifiuti devono essere necessariamente legate alla provata mancanza di capacità delle discariche presenti nel territorio della provincia di Napoli. Una decisione, ha commentato l’amministrazione provinciale, che eviterà “ulteriori soprusi ai danni della provincia di Caserta, che ha lavorato duramente per conquistare l’autonomia nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti”. Il presidente Zinzi ha poi inviato formale diffida al presidente della Regione, Stefano Caldoro, affinché si astenga dall’emanare nuove ordinanze miranti al conferimento dei rifiuti di Napoli nella discarica di San Tammaro.
L’estate nelle città è sinonimo di mare e vacanze (Speciale a pag. 36), ma anche di manifestazioni, appuntamenti, sagre: una sezione che, anche in questo numero, offre una serie di stuzzicanti suggerimenti, una piccola guida per orientarsi tra gli eventi, i sapori e le tradizioni del nostro territorio.
Prima di chiudere, un elogio va rivolto a Teano Musica, che ha regalato all’Italia intera un’indimenticabile edizione del Teano Jazz. A pagina 46, trovate un esclusivo faccia a faccia con il leggendario batterista Billy Cobham: una perla da regalare a tutti gli appassionati di jazz!
Il Direttore

Articolo presente in: Editoriali
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Riccardo Dell'Aversana
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