Gallo Matese protagonista della seconda edizione de “Il Bosco Incantato”

 
Gallo Matese, 12 giugno 2012 8:30

Tutto come da programma per la seconda edizione de “Il Bosco Incantato” svoltasi sabato 9 tra la natura di Gallo Matese, piccolo abitato medioevale adagiato nel Parco Regionale del Matese. L’escursione ideata e organizzata da Concetta Altieri, Istruttrice e responsabile dell’Alpinismo Giovanile della Sezione di Piedimonte Matese del Club Alpino Italiano, ha registrato la sua buona riuscita grazie a tutti gli appassionati intervenuti. Tra i presenti  il neosindaco di Gallo, Giovanni Palumbo, l’assessore per il turismo, sport e spettacolo, Emanuela Pilla, invitati dal presidente della Sezione CAI di Piedimonte Matese , Franco Panella, anche lui presente e il vice presidente, Ugo Iannitti, oltre che un folto gruppo di arrampicatori casertani e napoletani. Incastonata tra le dorsali montuose del settore orientale del massiccio la cittadina di Gallo fa parte di un territorio particolarmente ricco di acque nonostante la sua natura calcarea. Di straordinaria bellezza sono gli ampi boschi di faggio, quercia, acero e frassino, dove non manca la fauna selvatica (lepre, volpe, cinghiale e una varia avifauna) e delle sorgenti di straordinaria bellezza. Non a caso è stato scelto per quest’escursione proprio il territorio di Gallo, citato nel 1154 come Gualdum (molto probabilmente derivante dal tedesco wald, bosco), in riferimento alla ricchezza dei suoi boschi e all’origine longobardo-bulgara dei suoi primi abitanti. Infatti, l’obiettivo dell’escursione era quello di coniugare in una singola escursione sia la dimensione del fantastico che gli aspetti connessi all’apprendimento di modi e tecniche di frequentazione della montagna. Il percorso si è snodato sul sentiero 7D, un incantevole tracciato tra i boschi di Gallo che si è ben prestato come scenario perfetto per il tipo di escursione. Moltissimi i bambini, ragazzi e le bambine che hanno partecipato all’iniziativa, compresi in una fascia di età molto variabile. Sono stati coinvolti in una serie di esperienze che hanno suscitato sia il loro interesse che la fantasia sono diventati attori protagonisti della leggenda di re Artù e dei cavalieri della Tavola Rotonda. Si sono cimentati, grazie alla partecipazione degli alpinisti Luigi Ferranti (Presidente Coordinamento Regionale Alpinismo), Francesco Sorgente (Istruttore di arrampicata della sezione CAI di Piedimonte Matese) e Nicola Caiazza (responsabile della arrampicata della sezione di Piedimonte Matese) che per l’occasione hanno impersonato gli elfi del bosco, in arrampicate su alcuni massetti per poter acquisire il potere della conoscenza, il potere della giustizia, il potere della rettitudine ed il potere della pace. Le tre nobili virtù dei cavalieri della Tavola Rotonda. Infatti, a detta del Presidente della sezione Franco Panella, la montagna è soprattutto cuore, coraggio di affrontare nuove vette, e conoscenza dei rischi e dei pericoli. Sul far della sera, Concetta ha intrattenuto i più piccini narrando loro delle fiabe di ispirazione celtica e al “crocicchio delle fate”, presso antiche mura longobarde celate dal bosco si è svolta la cerimonia di investitura. La più piccola del gruppo, Giada (di 3 anni e mezzo) ha continuato fino a sera a parlare del bosco ed a cercare e chiamare fate ed elfi.

Articolo presente in: Ambiente, Attualità, Sport, Turismo
Tag: escursione
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