Profumo di primavera: le aree pic nic della provincia di Caserta

 
Provincia di Caserta, 20 marzo 2013 12:16

Non si può resistere al profumo della primavera. La tentazione di liberarci di sciarponi ed abbigliamento pesante per godere delle temperature più miti e di stare all’aria aperta è forte. Non c’è modo migliore che godersi l’arrivo della primavera che passare una giornata in natura e deliziarsi dell’esplosione di colori e di profumi della stagione più attesa dell’anno.
 Il primo weekend libero o il primo ponte diventano occasione per fare una gita fuori porta da trascorrere con la famiglia o con gli amici. Per i nostri lettori siamo andati alla ricerca dei posti in provincia di Caserta immersi nella natura ma con i giusti comfort.

Monte Cavuto: Pratella
La cima di Monte Cavuto è caratterizzata dalla presenza di una vasta area archeologica, un tempo antico insediamento sannita. Dopo aver visitato le mura a secco realizzate con enormi massi, il teatro scavato nella roccia e beneficiato dalla vista panoramica sugli altri siti sannitici, si può proseguire verso la località Croce. Da qui, varcando un cancello di ferro, s’imbocca un sentiero che per tornanti si arrampica sulla pineta, luogo di soste e picnic.

 Parco delle Botteghe: Baia Domizia 
Parco delle Botteghe. Strada provinciale di collegamento tra SS.7 Baia Domizia Centro. Sorge un’area attrezzata per trascorrere una rilassante giornata all’area aperta. Dista 600 metri dalla spiaggia e 500 dal mare, e dispone di servizi come sosta camper, docce, servizi igienici e bar.

Lago Matese: San Gregorio Matese
Il Lago Matese, è uno specchio d’acqua d’origine carsica, incastonato tra le montagne, in cui si riflette monte Miletto, la vetta più alta del massiccio del Matese. Qui non c’è niente di meglio di una salutare passeggiata, soprattutto se fatta sulle sponde del lago, a contatto diretto con tutte le meraviglie del posto. Per visitarlo meglio è possibile servirsi dei lontri, tipiche imbarcazioni di uso locale. Di spazio verde c’è ne veramente tanto e la passeggiata può anche diventare una mini escursione, pur non allontanandosi troppo dal punto di partenza. Per chi invece vuole fare “sul serio”, le montagne che circondano il lago, sono tracciate da numerosi sentieri che invitano a più impegnative pratiche di trekking.

Fiume e grotte: Letino
Nella Pianura delle Secine, nasce la piccola sorgente del Lete, anticamente Ete. Il fiume, è meta preferita dei pescatori e sportivi, ma anche degli amanti della natura che si godono il paesaggio sostando in una delle numerose aree verdi che costeggiano il corso d’acqua.  A ridosso della diga del lago sono situate le grotte di Caut, che da tempo richiamano speleologi e studiosi. Per la loro visita è necessario servirsi di scale e di corde e farsi accompagnare da una guida. 

Bosco Pio
Nel Parco di Roccamonfina segnaliamo l’area attrezzata di Bosco Pio. Il territorio del Parco è caratterizzato dall’abbondanza di acque sia sotterrane che superficiali. Il rilievo del Roccamonfina si erge a spartiacque fra tre differenti fiumi: Volturno, Savone e Garigliano. Lungo il corso dei fiumi s’incontrano i ruderi d’antichi mulini e frantoi che un tempo traevano dallo scorrere dell´acqua l´energia necessaria per il loro funzionamento. 

 Piana delle Pesche: Gioia sannitica
Un’attenzione particolare merita una zona montuosa situata lateralmente a monte Erbano: "Piana delle Pesche". Questa zona si raggiunge tramite una strada che parte dalla frazione Curti di Gioia Sannitica e attraversa una montagna ricca di faggi e un sottobosco dove si trovano funghi e fragole. Giunti sulla sommità, si apre davanti agli occhi uno spettacolare pianoro con giganteschi alberi. Proprio qui si sta sviluppando un complesso agro-turistico, adatto ad ospitare gli amanti della montagna. A circa due Km da questo, si trova un altro pianoro che presenta al centro un avvallamento entro cui è contenuta acqua proveniente dallo scioglimento delle nevi e dalle copiose piogge primaverili. Su entrambi i pianori sono disponibili aree per una rilassante sosta, gli stessi abitanti del luogo nelle domeniche primaverili organizzano enormi tavolate all'ombra dei faggi, e accendono il fuoco per la brace.

Cipresseta di Fontegreca: Fontegreca
La Cipresseta naturale di Fontegreca si estende al di sopra della cittadina, nel bosco degli Zappini fino alla vallata del fiume Sava, ed è meta di turisti, per la sua aria salubre e di ricercatori botanici, per la rarità del tipo di cipresso, unico in Europa e nel mondo. Presso la Madonna dei cipressi è piacevole far colazione e visitare un mulino ad acqua mosso dal Lete che risorge poco più a monte dal corso sotterraneo. Ancora più avanti, inoltrandosi verso "la campita", si può passeggiare in un'area ecologicamente pura, ricca di boschi, cascate e radure attrezzate per pic-nic. Qui, solitamente, la popolazione di Fontegreca ama riunirsi in occasione del 1° Maggio, in un clima di festosa amicizia, per respirare un'aria salubre e gustare prodotti genuini.

Oasi le Mortine: Capriati al Volturno
Situata lungo il breve tratto del fiume Volturno a cavallo dei Comuni di Capriati al Volturno e Venafro troviamo l’Oasi le Mortine, la riserva caratterizzata da sentieri naturali, capanni per l'osservazione della fauna, stagni, un giardino botanico ed aree per la sosta dei visitatori attrezzate con panche ma dove non è possibile accendere il fuoco. L'intera area è da considerare il limite settentrionale della Reale Caccia Borbonica di Torcino e Mastrati. L’oasi punteggiata da salici, pioppi bianchi e ontani neri, e circondata da ornielli, olmi, aceri campestri e qualche esemplare di farnia è uno dei luoghi preferiti dagli amanti della pesca, data l’abbondanza delle specie ittiche esistenti

Lago Verde e lago Luna: Triflisco
A Bellona nella località Triflisco, come lo stesso Plinio citava nelle sue Naturalis Historiae, c’è abbondanza di acque sorgive dal potere terapeutico, esse sin dall’epoca dei romani erano considerate antiartritiche e antireumatiche. In località Triflisco sorgono due laghi, Lago Verde e Lago Luna ottimi per la pesca ma anche per una gita a contatto con la natura. Presso i due laghi infatti vi sono zone picnic attrezzate con panche e barbecue.

Per i più piccoli


Oasi di San Silvestro: San Leucio
A pochi chilometri da Caserta verrete introdotti nella fitta vegetazione del Bosco di San Silvestro, Oasi WWF dal 1993. Passando attraverso il giardino delle felci, l’area delle testuggini, lo stagno didattico, il giardino delle farfalle, le voliere, lo stagno delle tartarughe ed il museo del bosco si arriva al Real Casino di San Silvestro; dove una venivano lavorati i prodotti della terra destinati al Re e alla sua Corte oggi è ospitato il Museo Naturalistico del Bosco. Nei gradoni antistanti il cortile del Casino di S. Silvestro è stato recuperato il  frutteto borbonico  dove sono state ripristinate le stesse essenze, quali agrumi, albicocchi, fichi, meli che fornivano gran parte della frutta alla mensa del Re. Quasi in adiacenza al Casino di S. Silvestro, all’ombra di lecci secolari è stata attrezzata l’area pic-nic con tavoli e panche  per una capacità di circa 150 posti. All’interno dell’area sorge una Fattoria Didattica dove si svolgono attività di educazione alimentare ed ambientale per le scolaresche ed i gruppi.

Lago Gallo: Gallo Matese
Nei pressi del lago Gallo, sorge una bellissima area verde completamente rinnovata qualche anno fa, l’area attrezzata di Capolemandre; il restyling ha interessato anche le aree da picnic ora attrezzate con panche, barbecue e locali interni, destinati alla clientela che vuole gustare prodotti esclusivamente locali come prosciutto paesano, pasta fatta in casa, pane casareccio, carne di agnello e capretto del luogo, formaggi di capra e di pecora, caciocavalli e latticini di mucche podoliche, i rinomati cannellini e le saporite patate di Gallo Matese. Per il divertimento dei più piccoli alcune aree sono state allestite con parchi gioco e per gli adulti non mancano sentieri per passeggiate ecologiche in pieno relax.

 Aree private
Le Torri Aragonesi: Alvignano
A pochi passi dall’antico castello aragonese e in una posizione dominante sulla valle del Medio Volturno, sorge la fattoria “le Torri Aragonesi”.
Un’area verde attrezzata con panche e barbecue per pic-nic, ideale per evadere dal caos cittadino e passare una giornata di completo relax, sorge all’ombra di piante secolari. Sono messe a disposizione fascine di legna e carbonella, un’area gioco per i bambini, e piscine in cui sfuggire alla calura estiva.

Le Falode: Castello del Matese
Ideale per gli amanti della natura, del silenzio e del relax è l’area picnic sita presso l’azienda agrituristica Le Falode. L’ampia area sorge tra splendide faggete ed è attrezzata con centinaia di panche, barbecue e fontane con acqua potabile. Nelle immediate vicinanze c’è la struttura dell’azienda dov’è possibile assaggiare le specialità locali. Per lo svago dei bambini è stato allestito un parco giochi. Gli appassionati di camping possono usufruire dell’agricampeggio dov’è possibile piantare tende o posizionare roulotte e camper. Con la gita in calesse è inoltre possibile lasciarsi trasportare in un’atmosfera western. 

Il posto esclusivo
L’Hyppo Campos Resort di Castel Volturno con i suoi 30 ettari di estensione è uno dei più grandi parchi a vocazione turistico-sportiva in Italia; l’unico interamente dedicato al ben-essere, al rispetto dell’ambiente, allo sport e al turismo sostenibile. Un’oasi naturale votata al benessere fisico e mentale dove coesistono movimento e gioco, ozio e relax, apprendimento e socializzazione, arte e cultura, natura e uomo. I visitatori possono scegliere di alloggiare in albergo oppure nei bungalow creati sull’acqua, lasciarsi coccolare nel centro benessere o prendere il sole in piscina, fare equitazione nell’immenso ranch o dedicarsi alle altre numerose attività sportive, tra cui lo sci nautico. Per i bambini è disponibile un’area di circa 2500 mq dove poter praticare sport e trascorrere il tempo tra giochi e divertimento. Senza dimenticare la sala convegni e l’area clubbing per il divertimento notturno.

 

Articolo presente in: Turismo
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Claudia Di Lillo Casapulla. Laureata in Lettere indirizzo Pubblicistica, all’Università degli Studi di Salerno. Collabora con diversi siti. La scrittura rientra tra le mie passioni principali e nel tempo libero mi dedico alla stesura di romanzi.
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