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Volere volare – Editoriale

L’aeroporto di Grazzanise, 29 nuovi sindaci pronti a far decollare le loro città, la Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare: gli argomenti principali che abbiamo trattato in questo numero sono uniti da un filo comune. Buona parte non poteva che essere occupata dai responsi delle urne: abbiamo raccolto la voce dei vincitori, protagonisti di affermazioni solo propedeutiche ad un lavoro che si annuncia impegnativo, in alcuni casi addirittura proibitivo per le condizioni delle casse comunali. Il declino del centrodestra su scala nazionale è un dato di fatto, ma i risultati non si possono disgiungere dalle specifiche realtà locali: in Terra di Lavoro, la tendenza nelle città maggiori è sostanzialmente inversa. A Caserta, la delusione per l’infelice esperienza-Petteruti ha messo letteralmente le ali all’ex capogruppo di opposizione Pio Del Gaudio. Il centrodestra vince anche a San Felice a Cancello (Nuzzo dell’UdC), convince a San Nicola La Strada (Delli Paoli) e a Sessa Aurunca (Tommasino), deborda a Capua (Antropoli riconfermato a furor di popolo). Sorpresa a Santa Maria Capua Vetere, dove i favoriti della vigilia – Simoncelli e Stellato – soccombono all’ondata delle liste civiche guidata da Biagio Di Muro (fondamentale l’apparentamento con le forze del centrosinistra). Fronti promiscui e trasversali si affermano altrove (come a Casagiove, San Marco Evangelista), mentre i cittadini di Pignataro premiano Cuccaro e si augurano di vivere un nuovo capitolo all’insegna quantomeno della normalità, dopo le traumatiche vicissitudini politico-giudiziarie degli ultimi mesi. Il primato del nuovo primo cittadino più giovane tocca al paretano Vitale (29 anni), mentre Michele “Il Sindaco” Griffo torna in sella a Trentola Ducenta dopo un lustro sabbatico forzato. C’è un po’ di Caserta anche in due delle vittorie più importanti riportate nell’ultima tornata elettorale. A Milano, Letizia Moratti è uscita clamorosamente sconfitta al ballottaggio di fine maggio con Giuliano Pisapia, avvocato e scrittore, figlio del giurista Gian Domenico Pisapia (nato a Caserta nel 1915). Si è invece imposto al primo turno Virginio Merola, nuovo sindaco di Bologna, nato a Santa Maria Capua Vetere 56 anni fa. L’apertura o il riadattamento dello scalo di Grazzanise al traffico civile, dice la Provincia, è una necessità “non più rinviabile”: urge chiarezza e rispetto verso i cittadini non solo del territorio casertano, ma della Campania e del Sud intero. Inspiegabile l’immobilismo delle istituzioni negli ultimi tre anni, con un miliardo di euro di fondi europei e ministeriali in gioco. Stanare gli enti coinvolti dev’essere solo il primo passo: dalla convocazione della cabina di regia si passi ad una fase realmente operativa, perché un ulteriore ristagno politicoistituzionale rischierebbe di fiaccare, se non di compromettere del tutto, lo startup del progetto.
Il Direttore
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